Visita al Santuario Mariano di Dipodi -

Feroleto Antico

Lunedì 2 Giugno 2014

Oltre ai fedeli, parteciperanno anche i ragazzi che frequentano il catechismo. Saranno accompagnati dalle catechiste  Carmela Mutone-Roberta Buccafurni -Filomena Ciliberto e Valentina Caccavari.

Tra i ragazzi saranno presenti Marta Serratore , Federica Ciliberto e Giuseppe Tozzo che si esibiranno con gli strumenti .

Marta suonerà il flauto - Federica la chitarra e Giuseppe l'organo

La permanenza presso il Santuario si protrarrà per  tutta la giornata.

 

L'antico edificio costruito su due collinette

la Madonna è stata presentata come  donna del ‘si’ e della riconciliazione, madre a servizio del prossimo e sempre vicina ai giovani, esempio sublime per ogni vera vocazione.

Il santuario di Dipodi ha sulle spalle oltre mille anni di storia e può essere definito uno dei più antichi santuari mariani della Calabria .

Secondo le fonti storiche, la chiesetta che si erge sulle due collinette ( da ciò il nome Dipodi) venne fatta costruire dall’imperatore Costantino nel 314 d.c., in seguito all’apparizione della Vergine che protesse i Cristiani, durante una battaglia contro i Saraceni.

Il Santuario di Dipodi, sorto in epoca medievale, nel corso dei secoli, ha avuto nomi diversi:  da Santa Maria de Puris a Santa Maria Visitapoveri; fino all’attuale Santa Maria di Dipodi.


Al suo interno si venera la statua in legno della Vergine a figura intera, risalente al XVII secolo .

La spiegazione di questi tre significati ci viene data da Pietro Bonacci, per molto tempo archivista della diocesi di Nicastro nonché attento studioso ed autore di preziosi volumi  di storia locale .

-Santa Maria de Puris che significa: Santa Maria madre dei puri di cuore e deriva dall’aggettivo- sostantivo latino “purus;”

-Santa Maria Visitapoveri che stà per : Santa Maria visitata  prevalentemente dai poveri, che una volta costituivano la parte prevalente della popolazione locale.

-L’origine del terzo titolo del santuario, Dipodi, ci viene  spiegato dal parroco di Feroleto  don Gregorio Renda rispondendo al primo quesito, posto da Mons. Candido prima della visita pastorale del 1883. Ecco quanto viene scritto  a tal proposito: ” La chiesa rurale di Dipodi porta il titolo dell’Assunta Maria SS.made’ Puris. E’ sita nel fondo denominata Dipodi, di pertinenza del sig. Francesco Aiello e perciò detta di Dipodi.”