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DONNA

Per questo evento, abbiamo   voluto promuovere l’ iniziativa coinvolgendo le associazioni locali, la comunità della donne del Marocco  che vivono con noi  e poi ancora quanti offrono gratuitamente la loro professionalità  per rendere omaggio a quelle  persone speciali, che sono le donne, le nostre mamme e le nostre nonne.

Dopo i saluti ai convenuti , ha esordito così il Sindaco Serratore che ha poi continuato :

 

“ Donne da ricordare  che hanno avuto il compito difficile e fondamentale di educarci e di accompagnarci con la loro saggezza e la loro forza nella crescita e che ancora oggi ci accompagnano tutti i giorni nella nostra quotidianità. “

Con l’intervento successivo ,  il vice sindaco Ciliberto  ha brevemente illustrato qualche iniziativa  soffermandosi sugli aspetti preoccupanti che coinvolgono negativamente la vita delle donne e di quelle in età giovanile in particolare.

Ha concluso menzionando l’impegno dell’Avv.Panzarella all’interno dell’Associazione Libera ,  alla quale ha ceduto, di fatto ,  la continuità del suo intervento .

L’Associazione si interessa ,tra altre tematiche  , della condizione delle Donne , ha esordito la nostra concittadina,  Avvocato Panzarella , che , dopo la necessaria informazione sulle attività compiute , ha pensato bene di esporre uno dei tanti casi, da Lei giuridicamente seguiti , mettendo in evidenza le difficoltà burocratiche e legislative dentro le quali non è facile districarsi quando , durante il percorso di assistenza , può essere recuperata la convivenza  ma che poi , abitualmente , riesplode in un nuovo fatto violento. L’acredine , la gelosia verso i figli , la natura violenta e quella padronale del compagno , marito , comunque la componente maschile, si ripropone con forme ancora più morbose.

Si è soffermata,  relazionando,  come il fenomeno dello stalking coinvolge una significativa percentuale della popolazione femminile in generale, determinando una serie di conseguenze negative che interessano il benessere fisico, psicologico, sociale e , persino,  economico della vittima. Che è sempre donna.

Ha   chiarito il significato  dello Stalking , il fenomeno che coinvolge una significativa percentuale della popolazione e quanto si  esplicita  in un insieme di comportamenti intrusivi e reiterati di sorveglianza, controllo, ricerca di contatto e comunicazione, nei confronti della donna  che risulta comprensibilmente infastidita e preoccupata da tali attenzioni e comportamenti non graditi.

Coordinando l’intervento della Presidente ProLoco Il Sindaco propone  la lettura di poesie sul tema e  affida questo momento a due nostre meritevoli ragazze , Marta e Federica , alle quali si unirà Hajar Dahmali da poco cittadina Italiana nel nostro Comune.

 

La Dott.ssa Buccafurni  accompagna  le condivisioni dei presenti per questo evento particolare e propone il suo intervento domandando a se stessa se…” Festeggiamo la Donna ? “  Io dico no  perché festeggiamo in realtà le lotte , le conquiste politiche , sociali ,economiche ma festeggiamo anche la sua ilarità , la sua dolcezza , i suoi silenzi e anche le sconfitte .Penso che è compito di ognuno di noi dare valore a questo giorno così come penso ad eventi che hanno ufficialmente determinato  questa ricorrenza …e  mi sembra un pochino riduttivo.

Anche perche quell’ enorme    sacrificio e crudeltà che l’essere femminile ha dovuto sopportare , non solo precedentemente nella nostra storia, ma anche nell’attualità della vita quotidiana perché sappiamo che ancora oggi presso alcune comunità le donne vivono una condizione posposta all’ uomo.


La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo

Nello scrivere questa introduzione , vengo colta da un senso quasi d’impotenza davanti alla quantità e alla qualità delle sopraffazioni delle quali le bambine e le ragazze sono ancora vittime senza frontiere. E questa fa parte delle sconfitte  a cui accennavo.

La  pausa estiva ,tornando al paese di origine , può coincidere con il “taglio” in ossequio al “dovere”, ancora oggi diffusissimo, della pratica delle mutilazioni genitali, un vero attacco alla integrità fisica e ai diritti di bambine, adolescenti e giovani donne.

I diritti delle bambine e delle ragazze continuano ad essere negati: scuola, istruzione, diritto all’ integrità fisica e psichica. Continuano ad essere negati  alla salute riproduttiva, alla libera scelta e a progetti migratori volontari  e non di sfruttamento. In alcuni settori e in alcune aree geografiche ci sono miglioramenti, ma essi non riescono a invertire il trend. I matrimoni precoci sono in diminuzione in percentuale ma non in termini assoluti.

Anche il grande tema delle diseguaglianze , dell'istruzione  e della povertà , prosegue la Dottssa Buccafurni, ha un impatto drammatico sul destino delle ragazze. Molte adolescenti arrivano da noi o negli altri paesi europei spinte da un’emigrazione che ha frequentemente i drammatici contorni della tratta.

Uno sguardo all’Educazione scolastica

A Jacurso le ragazze crescevano diventando donne di casa e da marito e “Storicamente “ restavano  escluse dai percorsi scolastici. Oggi i tassi di dispersione scolastica per le ragazze,sia nella scuola media che nella scuola superiore, sono praticamente identici a quelli dei maschi e l’accesso all’Università ha prodotto buoni riscontri  anche tra le universitarie.

Al contrario in quei paesi di emigrazione africana che conosciamo ,  i bambini e gli adolescenti che non possono andare a scuola sono ancora tantissimi. Sarebbe troppo oneroso riportare quanto la Dott.ssa Buccafurni ha proposto  all’ attenzione dei presenti e pertanto  resta solo estrapolata una parte meritoria dell’Intervento che ben si combinava con la presentazione ufficiale di  Hajar Dahmali , prima cittadina italiana nel nostro comune con famiglia originaria del Marocco.

Conclude il suo articolato e multietnico intervento non mancando di ricordare i teatri di guerra e le violenze fisiche e sessuali prima della pericolosa traversata verso la libertà. Come quella donna , aggiungiamo noi , che  ha dovuto soccombere alla pratica inumana dell’escissione ed aver visto mutilare anche sua figlia, ha voluto strappare con determinazione la piccola nipote da un destino segnato, affrontando con lei una fuga pericolosa dal suo Paese e poi un viaggio spericolato attraverso le insidie della rotta dei migranti, attraverso il deserto e il mare.

Insidie che a lei sono parse meno spaventose e preoccupanti dell’assistere ancora una volta impotente alla violazione e alla sopraffazione del corpo della sua piccola nipote.

Le famiglie originarie del Marocco

I nostri concittadini del Marocco sono integralmente entrati nel tessuto sociale del nostro abitato e  pare doveroso riportare la motivazione con la quale il Sindaco Serratore ha consegnato la Targa Ricordo alla giovanissima Hajar .

E’ motivo di gioia per tutta la comunità jacursese di cui il Sindaco e l’Amministrazione comunale ne vogliono testimoniare l’orgoglio e la vicinanza nella ricchezza distintiva dei valori civili , umani e religiosi.”

 

Motivazione largamente condivisa all’indirizzo del Sindaco e della giovane Hajar.

 

 

Altre figure femminili del passato

l'Associazione Kalokrio, che nelle precedenti giornate di questa ricorrenza ha voluto menzionare altre  donne di Jacurso,  Ha ritenuto  menzionare due altre grandi figure femminili del passato che si sono distinte nell'ambito politico con storie personali di grande spessore  anche se distanti per i ruoli interpretati.

La Sig.ra Elisa Dattilo - Sindaco donna a Jacurso e tra le prime in Italia a rivestire questo ruolo

L'altra figura femminile è la Sig.ra  Vittoruzza Facciolo che ha interpetrato mirabilmente l'emancipazione femminile e il ruolo assunto con dignità e capacità come componente di una giunta amministrativa con incarichi di Vice Sindaco.

Entrambe hanno vissuto l'impegno politico nei primi anni '50 ( Dattilo ) e primi anni '60 ( Facciolo ).

,

Elisa Dattilo  - Chi ha fede in me non muore mai

 

Vittoria  Facciolo

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franco casalinuovo jacursoonline  ass Kalokrio

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