Santuario -Lavori sagrato
Sagrato del Santuario
Conclusa la prima settimana di lavori
Col calo della popolazione ,di Jacurso si scrive ormai come di un piccolo borgo. Piccolo ma interessante luogo per le bellezze del suo territorio , per la sua particolare posizione geografica e per il successo del gelato artigianale.
Non poche le attenzioni poste anche al bel Santuario dove ,oltre al culto locale, qualcuno non del luogo ,ha scelto di celebrare il proprio matrimonio o il battesimo dei figli.
Il Santuario, in origine Convento dei Padri Carmelitani, è stato di recente restaurato con interventi mirati soprattutto alle strutture perimetrali che hanno però interessato anche il pavimento con accorte opere di drenaggio e isolamento.
Opere che hanno migliorato sensibilmente la condizione dei muri soggetti alla conseguenza deleteria della capillarità avversa agli intonaci delle pareti.
Ultimo intervento alla facciata principale con fondi parrocchiali e volontariato
Il nuovo progetto ,redatto dagli architetti Jlde Graziano e Mirco Faga , hanno ripreso ,pertanto ,il risanamento perimetrale del santuario allo stesso modo dello spazio antistante con la creazione ,per la prima volta, di un sagrato che indubbiamente darà visibilità maggiore al richiamo del luogo e dell’edificio di culto.
Una perla ,dunque di questo “borgo” che sarà attorniata da un bel sagrato, il cui spazio da anni versava in condizione di necessità.
Alcuni concittadini, in particolare quelli lontani da Jacurso ,si sono chiesti quali lavori si stanno compiendo presso il Santuario . Per quel che è dato sapere ,si è iniziato a parlare di questo progetto sul finire dell’estate del 2013 e ora, ottenuto il finanziamento e tutte le necessarie approvazioni, si sta dando compimento all’opera.
Una sera di alcuni mesi or sono, i progettisti Jlde Graziano e Mirco Faga si sono intrattenuti con i fedeli e i cittadini a illustrare il programma esecutivo del loro progetto nonchè il significato di alcune scelte .
Lo stesso Don Emanuele ha spiegato ai parrocchiani lo spirito dell’intervento.
“Essenzialmente di una riqualificazione dello spazio ove sorge il Santuario e consiste nell’esecuzione di alcune opere che mirano a diversi scopi. Primo quello di rendere più comoda la fruibilità del sagrato con l’introduzione di alcune superfici pavimentate con lastre di pietra .
In particolare, verrà lastricato uno spazio molto ampio davanti la facciata principale della chiesa e con l’occasione dell’intervento viene ripresa la salvaguardia dalle infiltrazioni con una trincea in pietrisco e opere di aereazione. Tutte le acque ,infine ,saranno regimentate in appositi condotti."
Sarà delimitato l’accesso, specialmente verso la strada comunale, che oltre a inibire l’acceso al sagrato ai mezzi non autorizzati, consentirà l’ingresso pedonale con facilità.
Con questi interventi ,poi , l’attenzione dei progettisti si è posta per ottenere anche un abbellimento del sagrato senza snaturarne la storia del luogo e dei ricordi.
L’introduzione di alcune superfici lastricate alternate con l’attuale pavimentazione in asfalto bituminoso, renderà una visione armonica e funzionale del sagrato”
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La lapide ai caduti non verrà rimossa ma riposizionata quasi nello stesso posto
Segnati col pallino il riposizionamento della lapide ai caduti e statua di Padre Pio
L'attuale basamento per la statua di Padre Pio- Sarà rifatta e arretrata per 15 metri
Per questi lavori, la chiesa resterà chiusa presumibilmente sino a Giugno. E c’è da sperare che possa riaprire anche prima considerata la celerità per come stanno procedendo i lavori.
Il Santuario, posto a dominare il Piano di Santa Maria,il golfo di S. Eufemia e la miriade di abitati che vanno da S.Eufemia sino a Catanzaro è impreziosita all’interno dall’antica statua del seicento .