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Millenni di Viaggi e Migrazioni racchiusi nel DNA

 

La Calabria è una terra inzuppata di storia e , quando la storia non venisse ritenuta esauriente a raccontarla, basterebbe cominciare a scavare anche nel proprio territorio per apprendere abbastanza di storie , miti e leggende non tramandate.

Rileggendo i libri di storia delle medie ho riappreso quanto avevo imparato tanti ani fa. La fenicia , la terra dei fenici di cui ricordavo abitassero una stretta lingua di terra fra l'Asia e l'Africa, che estraevano dal Murice un colorante rosso per i tessuti e che avessero inventato l’alfabeto. Al tempo sono certo di non avere dato peso a quella lingua di terra che ai giorni nostri sarebbe diventata triste e famosa perché chiamata Libano.

 

 

I fenici abitavano, infatti , il territorio in cui oggi si estende il Libano e non aggiungerei altro se non che erano abili commercianti quindi esperti navigatori ,esploratori e conquistatori. Cioè abili guerrieri.. Le più antiche civiltà sono nate in Mesopotamia, tra i fiumi Tigri ed Eufrate, e in seguito in Egitto, lungo il Nilo.

In queste regioni, a partire dal 3500 a.C. circa, si svilupparono le prime città (prima esistevano solo i villaggi).Tutte le civiltà che si svilupparono nella Mezzaluna fertile - sumeri, fenici, babilonesi, egizi - sono dette «urbane», per l’importanza assunta dalle città, ma anche «fluviali», perché sorsero lungo grandi fiumi come il Nilo, il Giordano, il Tigri e l’Eufrate. Queste popolazioni conoscevano l’uso della scrittura; sapevano lavorare i metalli; credevano nell’esistenza di molte divinità (politeismo), rappresentate in forme umane o animali, e costruirono grandi luoghi di culto

L'Anatolia, denominata dai Romani, dai Greci e dai Bizantini come Asia Minore, è una regione geografica dell'Asia occidentale: si tratta di una grande penisola compresa nell'odierna Turchia.

Attorno al 700-800 a.C., circa quattro secoli dopo la prima ondata migratoria verso oriente, inizia una seconda serie di flussi migratori dalla Grecia e dalla Ionia, questa volta organizzati e diretti verso occidente. Ed è proprio qui che comincia la nostra storia del colore, in Sicilia e in Magna Grecia, più o meno cinque secoli prima di Cristo. Quei territori erano stati colonizzata nei due o tre secoli precedenti da mercanti, contadini, coltivatori, artigiani Greci, che avevano fondato città che diventarono presto ricche e potenti: Messina, Siracusa, Catania, Agrigento, Selinunte in Sicilia e Taranto, Metaponto, Sibari, Reggio, Pæstum, Napoli e Crotone nella Magna Grecia. Con le colonizzazioni la cultura greca, i dialetti, i riti religiosi e le tradizioni delle póleis indipendenti erano stati esportati in Sicilia e nella Calabria.


Ecco che allora la ricerca della Dott.ssa Petrilli diventa importante e con la ricerca sul DNA stiamo per scoprire che …arriviamo anche dall’Anatolia ( turchia ) e pure dal Libano ma anche da altri luoghi dal passato intrigante e dal presente anche preoccupante. Dentro il Meridionale degli anni 2000… il DNA ha continuato a farsi forza!

 

 

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francesco casalinuovo  -  jacursoonline

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