Piazza Fontana 12 dicembre '69:

La madre di tutte le stragi


Fu  la "madre di tutte le stragi". Nessun colpevole.


Diciassette morti, più di novanta i feriti. Tutti i processi hanno sentenziato che la strage , senza dubbio, fu opera dei gruppi neofascisti ( ideatori ed esecutori della stessa): nessuno di loro è stato condannato.

 

Rimangono inspiegabili le accuse mosse subito a Pietro Valpreda, anarchico.

Inquietante anche la morte di un altro anarchico, Giuseppe Pinelli.

Durante un interrogatorio illegale Pinelli precipitò dalle finestre dell'ufficio politico diretto dal commissario Luigi Calabresi.

Ma la strage di Milano era solo la prima . Seguirono , tra le altre ,quella dell’Italicus e in Calabria i moti di Reggio