L'autunno è arrivato
Siamo abituati a dire il 21 ma l'equinozio ufficiale è stato il 23 settembre. Giorno e notte hanno raggiunto la stessa durata e adesso le giornate si faranno sempre più corte. Con l’ora solare incombente sarà dura , nei primi giorni, riabituarsi dopo tanta luce diurna. E alle 16.00 sarà buio.

Alle sedici pomeridiane si andava a camminare nella frescura di Madama Laura
Ma cos’è l’equinozio d’autunno
Con l’Equinozio d’Autunno il sole incrocia perpendicolarmente il piano dell’equatore terreste nel punto detto appunto degli equinozi.
L’Equinozio è quel momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui quest’ultimo si trova allo zenit dell’equatore. Esso avviene due volte durante l’anno solare e, in tale momento, il periodo diurno (ovvero quello di esposizione alla luce del Sole) e quello notturno sono uguali, giungendo i raggi solari perpendicolarmente all’asse di rotazione della Terra.
L'estate , da questo momento, ci mancherà tantissimo .Noi del Sud possiamo ben dirlo considerato l’andamento disastroso per le altre regioni poco fortunate.
Oggi ,da stamattina, Imperversa il maltempo su gran parte d’Italia, con forti piogge , temporali al nord/est ,qualche tromba d’aria e sino tutto il Centro. Ma già i fenomeni si sono spostati al Sud con qualche avvisaglia nella mattinata .



L’autunno è arrivato tutto quanto ha pitturato
piante, foglie, frutti e fiori di bellissimi colori.
Sulla testa ha un gran cappello, pioggia e vento nel mantello.
Tanti grappoli dorati che son stati vendemmiati
Mentre cadono le foglie buona frutta si raccoglie fichi, pere e noccioline...
definizioni Equinozio e Solstizio. Si dice equinozio (dal lat. aequa nox) quel particolare giorno dell'anno in cui la durata della luce del giorno è la stessa di quella del buio della notte. Si verifica due volte all'anno: il 21 marzo (equinozio di marzo, data di entrata della primavera) e il 23 settembre (equinozio di settembre, data di entrata dell'autunno). Si dice solstizio (dal lat. solis statio) quel particolare giorno dell'anno in cui la durata della luce del giorno è massima o minima rispetto agli altri giorni dell'anno. Anche il solstizio si verifica due volte all'anno: il 21 giugno (solstizio di giugno, data di entrata dell'estate) giorno in cui la durata della luce del giorno raggiunge il suo massimo (e di conseguenza la durata del buio della notte il suo minimo) e il 22 dicembre (solstizio di dicembre, data di entrata dell'inverno) data in cui la durata della luce del giorno tocca il suo minimo (e quindi la durata del buio della notte il suo massimo).
Asse della terra. E' la retta che passa per il centro della terra e per i suoi due poli. L'asse della terra forma con la retta passante per il centro del sole e per il centro della terra un angolo importantissimo (da cui dipendono le stagioni, come vedremo più avanti) che per comodità in seguito chiameremo angolo k.
Zenit e Nadir. Lo Zenit (parola di origine araba che significa vertice) è il punto di incontro della retta perpendicolare al piano dell'orizzonte di un ipotetico osservatore (e passante per il punto di osservazione) e la volta celeste. In altre parole, quando diciamo che il sole è allo zenit vogliamo dire che il sole ci cade perpendicolarmente sulla nostra testa. Il Nadir (parola araba che significa punto opposto), che si trova sulla stessa retta dello zenit ma dalla parte opposta rispetto al piano dell'orizzonte dell'osservatore, è quel punto della volta celeste che si interseca con la retta passante dallo zenit e dal punto di osservazione.
Paralleli e Meridiani. Considerato un piano perpendicolare all'asse terrestre si dice parallelo l'insieme dei punti di intersezione di questo piano con la crosta terrestre. Si dice meridiano l'insieme dei punti di intersezione della crosta terrestre con uno dei piani passanti per l'asse terrestre. Paralleli e meridiani sono tra di loro perpendicolari . Un esempio di parallelo è l'equatore.