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Categoria: Nascite/Decessi
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Riceviamo e pubblichiamo.

Testo e immagine dell'Arch.Mimmo Mazza

 

IL TERRITORIO ANTROPIZZATO

 Le ricerche, le conoscenze evolutive dei nostri centri storici nella loro realtà edilizia, devono essere estese necessariamente alla scala territoriale, come obbiettivo e definizione degli indirizzi di tutela di tutto il territorio antropizzato.

 Molto importante è, in estrema sintesi, saper leggere il territorio da dove si dovranno cogliere, oltre gli aspetti paesaggistici, anche gli aspetti strutturali ripercorrendo il lento processo di antropizzazione che lo caratterizza. Si andranno, cosi, ad individuare e valutare le varie forme di degrado del territorio nel suo divenire storico. Tutto questo deve avvenire attraverso la corretta lettura e interpretazione di tutti i “segni” che l’uomo e la natura hanno impresso sul territorio stesso. Solo cosi si potranno acquisire tutti i possibili criteri ed ipotesi per un possibile restauro del territorio e nel risolvere il sempre presente conflitto tra conservazione e sviluppo. Segni che coinvolgeranno, in questo processo evolutivo, anche l’urbano: il centro storico nella sua evoluzione storica e tipologica.

L’immagine, da me rappresentata, sintetizza in modo schematico e indicativo questo processo evolutivo della nostra realtà territoriale: Il MONTE le origini, il COLLE lo sviluppo urbano e civile, la VALLE un ulteriore possesso e sviluppo delle attività agricole, il PIANO l’evoluzione attuale di possesso e antropizzazione del territorio (basta pensare all’autostrada o all’aeroporto).

Studio più ampio ed approfondito, su questi temi, è stato da me affrontato per la redazione della tesi di laurea su Maida, parecchi anni fa, ma sempre validi, ed attuali, per poter affrontare in modo razionale e con metodologia appropriata lo studio di un centro storico ed il suo territorio e per dare corrette direttive progettuali.

 Domenico Mazza