Il Treno Verde

Da Lamezia ( 17 e 18 febbraio) per finire  nel mese di  Aprile a Genova - Piazza Principe (dal 30 marzo all’1 aprile). L’iniziativa si articolerà, come nei passati anni ,  e in questa 32esima  edizione le tappe  saranno tredici .

 

L’iniziativa, come negli anni precedenti, si propone di invertire la attitudine a cominciare dal nome Change Climate. Uno spazio utile non soltanto per conoscere l’evoluzione e gli effetti dell’emergenza climatica , ma anche a fornire ai cittadini strumenti per fare la differenza attraverso le piccole azioni quotidiane. E per diventare buoni cittadini , come al solito , è sempre opportuno iniziare dalle Scuole primarie . Quella dell’infanzia e quella da tutti conosciuta come la Scuola Elementare . Purtroppo , bisogna aggiungere , che la Scuola fa tanto ma gli insegnamenti e le educazioni proposte sui banchi di  scuola vengono spesso disattese quando si rientra nella vita di tutti i giorni.

Un viaggio reso possibile anche grazie ai partner sostenitori di questa buona iniziativa col Treno Verde, campagna AzzeroCO2 e Ricrea (Consorzio nazionale riciclo e recupero ), pensata e sostenuta da Legambiente e Ferrovie dello Stato che aprono  gratuitamente al grande pubblico per suggerire come migliorare la qualità dell'aria a partire dai trasporti.

Treno Verde è un treno composto da carrozze che ‘insegnano la sostenibilità’ e  mira ad incentivare la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento e puntare sui trasporti elettrici Ogni carrozza affronta un tema a sé: nella prima, saranno approfonditi i rischi dell’inquinamento atmosferico e acustico. Nella seconda, saranno esplorate le soluzioni innovative a zero emissioni, oltre alle buone pratiche delle città italiane ed estere; inoltre sarà presente la Play Mobility, progetto educativo del Gruppo Ferrovie dello Stato a disposizione di tutte le classi che visiteranno il Treno Verde. Nella terza carrozza, sarà presentata l’importanza del riciclo.e tempo fa la nostra associazione si era soffermata sulla economia circolare mentre venivano evidenziate e denunciate attraverso immagini la sconsiderata abitudine  a disfarsi ,soprattutto dei rifiuti ingombranti , nell’alveo dei nostri corsi d’acqua, nelle scarpate ,lungo le strade e i percorsi di campagna.

E’ opportuno ricordare che il tasso di circolarità è il rapporto fra i materiali riciclati e i materiali consumati . I materiali del riciclo stentano a sostituire, però ,le materie prime vergini e quindi il tasso di circolarità non migliora tanto . I rifiuti da costruzione e demolizione , ad esempio , da noi sono tanti ed anziché essere riutilizzati finiscono scaricati spesso nelle scarpate , nei boschi o ai margini delle strade.

Segue il testo riportato sul Giornale " Il Lametino "

 

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francesco  casalinuovo   www. jacursoonline